Autoorganizzazione? 5 +1 libri e video per iniziare a capire cos’è

Un po’ di spunti utili per iniziare a costruire le basi sull’argomento (particolarmente per chi mi ha fatto notare che faccio tante domande…)

Leggete e guardate e fatemi sapere se vi sono piaciuti. Se avete altre segnalazioni mandatemele che sono alla ricerca di nuovi spunti!

Frederic Laloux – reinventare le organizzazioni
Aspettatevi ispirazione non azione.
PRO
– di facile lettura
– offre un modo semplice per distinguere diversi tipi di organizzazione
CONTRO
– manca quasi completamente di metodi pratici
– categorie troppo nette, va digerito e riportato alla realtà

Brian Robertson – Holacracy
Un approccio tecnico all’azienda autoorganizzata (solo in inglese).
PRO
– molto concreto
– esplora in profondità diversi aspetti imprescindibili di un’autoorganizzazione quali la governance, la definizione dei ruoli, ecc
CONTRO
– è un singolo metodo di autoorganizzazione e quindi per definizione difficilmente può risultare universale
– non fa menzione di molti aspetti quali il sistema di retribuzione, la gestione dal punto di vista umano delle persone coinvolte

Brian robertson su ted
Spiega le idee base di holacracy

Ricardo Semler su ted
Racconta quante regole hanno tolto e modificato e che non contribuiscono al risultato dell’azienda

Trial error and the god complex
Perchè dobbiamo smettere di pensare di intervenire su un sistema complesso sapendo già cosa accadrà.

Volete altri video? Andate dove vi porta youtube, lui vi conosce meglio di me (e forse di voi stessi…)

Lascio per ultimo un saggio scientifico piuttosto corposo e impegnativo oltre che difficile da trovare. Per chi ama il genere non lascia assolutamente delusi.

Morris Mitchell Waldrop – Complessità: Uomini e idee al confine tra ordine e caos
La storia della complessità nei vari campi della scienza. A metà strada tra un romanzo e un saggio.
Ho voluto aggiungerlo anche se quasi introvabile perchè è stato per me una rivelazione e continua ad esserlo.
PRO
– tantissime vicende, tanti esempi e storie
– cambia il modo di guardare la realtà
CONTRO
– lungo, lungo, lunghissimo!

broccolo.jpg

Tratti da Complessità:
Ogni uccello di uno stormo (nel libro si parla di uno stormo simulato) reagisce alle reazioni di quelli nelle immediate vicinanze. In presenza di un palo lo stormo non ha alcuna difficoltà a suddividersi in due formazioni per aggirarlo mentre ogni uccello conserva il proprio comportamento individuale.
Se si tentasse di ottenere lo stesso risultato con un singolo insieme di istruzioni di alto livello, scrive Langton, si avrebbe un sistema molto ingombrante e complicato, con un’infinità di regole per dire a ogni uccello come comportarsi in ogni caso possibile.

Se siamo immersi nel regime caotico, ogni volta che io attuo una modifica metto nei guai te, e viceversa. Non raggiungiamo mai le vette perché tu continui a ributtarmi indietro e io faccio lo stesso con te. […] Da qualche parte, in una posizione intermedia tra il regime ordinario e quello caotico l’adattamento totale deve per forza raggiungere il massimo. “Le simulazioni numeriche mostrano che l’adattamento massimo si verifica proprio alla transizione di fase. Si può quindi concludere che, quasi fossero mossi da una mano invisibile, tutti gli agenti mutano il loro paesaggio, ognuno a proprio beneficio, e l’intero sistema prosegue la sua coevoluzione verso il margine del caos”.

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